Testimonianza di Ada Maria

La Madonna ha detto: «…È arrivato il tempo che tu ti faccia vedere, figlia mia. Sei figlia della Luce di Dio, non devi nasconderti! Chi vive nelle tenebre si nasconde».
 
Mi chiamo Ada Maria, pur essendo cresciuta in una famiglia cattolica, a un certo punto della mia vita mi sono persa, come accade a molti. Sono figlia di contadini e ho quattro fratelli, tra cui un gemello. Spesso mi chiedo perché Dio abbia scelto proprio me per questa missione e non mio fratello, considerando che siamo cresciuti insieme nel grembo materno e che il mio percorso spirituale è stato così diverso dal suo. Per me resta un mistero incomprensibile. Dio sceglie forse a caso?
Da bambina ero profondamente innamorata di Gesù e della Madonna, e ricordo con gioia l’attesa del giorno della mia prima Comunione. Sempre da bambina, la Madonna mi apparve in sogno, chiedendomi di far costruire una cappella. 
Da ragazza, la malattia e la perdita dei miei genitori indebolirono la mia fede e mi allontanarono da Dio. Oggi, con una fede più matura, so che Dio non vuole il nostro male, ma la fede in Lui ci sostiene in ogni prova.
 
La notte del mio compleanno, nel 2014, sentii la presenza di Gesù: lo vidi, era bellissimo, con le braccia aperte e mi sorrideva. Percepivo il Suo abbraccio immenso d’amore e un fuoco nel petto, come se mi avesse messo qualcosa nel cuore. Gesù mi disse: «Non temere, bambina mia. Ho aspettato per cinquant’anni che tu tornassi da me; ho scelto il tuo nome ancor prima che tu nascessi… Ti ho scelta perché dirai al mondo intero che amo tutti, aspetto tutti; devi dire che la mia Misericordia è infinita!».
Il Signore della Vita ci chiama per nome ancora prima della nostra nascita.
Da quel giorno Gesù ha continuato a parlarmi: ogni venerdì, dinanzi alla Croce, e talvolta anche in altri giorni. In alcune occasioni si mostra a me o mi fa vedere visioni. Non tutto ciò che mi dice viene reso pubblico; ciò che più gli sta a cuore è la Sua Chiesa e i religiosi.
Ha preparato il mio cuore ad accogliere la Madonna, Sua Madre, Madre di Luce dei Bambini mai Nati, per portare la luce di verità nella Sua Chiesa e nel mondo. Gesù mi dice sempre: «Fai come ti dice la Madre mia».
 
Il 5 giugno 2016 la Madonna mi apparve in visione. Ero incredula, ma nel mio cuore sentii una pace profonda. C’era un leggero vento che muoveva il suo manto e, con un piede in avanti, sembrava avanzare lentamente. La Mamma Celeste era incinta, giovane e bellissima, circondata da numerosi bambini e angeli cherubini. Non c’era inizio né fine, e alcuni bambini piccoli salivano da giù, e Lei li accoglieva.
Alcuni dormivano beati tra le sue braccia o tra i suoi lunghi capelli; altri giacevano sul suo manto e ai suoi piedi. Tutto intorno era armonioso, avvolto nella luce. La sua presenza irradiava amore e dolcezza, e ha detto: «Figlia mia, sono la Madre di Luce dei Bambini mai Nati, desidero che tu dipinga su una grande tela ciò che vedi, che venga benedetto dal Vescovo e dal Santo Padre e che, con la loro benedizione, si preghi nelle Litanie del Santo RosarioMadre di Luce dei Bambini mai Nati, prega per noi”.
Questa immagine desidero che venga venerata di Chiesa in Chiesa, fino a quando sarà collocata nella sua Chiesa».
In una visione, la Madonna mi ha fatto vedere la Chiesa che sorgerà, dicendomi come e dove verrà costruita. Inoltre, aggiunse:«…Nel mondo saranno costruite Sette Chiese gemelle e dopo ci sarà un periodo di pace».
Dopo alcuni anni, la profezia annunciata dalla Madonna ha iniziato a prendere forma. La Chiesa, progettata in 3D da un ingegnere sardo, nasce dalla chiamata che la Madonna ha posto nel suo cuore.
La Madonna ha detto che la Chiesa deve essere ricostruita. Nella Chiesa che Lei desidera non ci sarà alcun mercato; chi vi entrerà sarà timorato di Dio, contemplerà la Passione di Gesù e troverà ristoro, pace e grazia.
 
Sempre nel 2016, il 15 agosto, giorno della Gloriosa Assunzione, la Madonna ha detto: «Figlia mia, desidero che venga celebrata la Santa Messa, il cinque di ogni mese, per i Bambini mai Nati…».
È importante, perché durante la Santa Messa, nel Calice alzato e offerto al Signore dai sacerdoti, ci sono anche i bambini uccisi nel grembo materno, poiché in Cristo, in qualche modo, hanno partecipato alla Sua Passione e vengono resi partecipi del “Battesimo di Sangue del Signore”, liberati dal Peccato Originale.
La Madonna ha detto che i Bambini mai Nati diventano angeli per quanto sono puri, intercedono per noi con potenza dinanzi al Trono dell’Altissimo e salveranno il mondo. Ha scelto il cinque di ogni mese per onorare le Sante Piaghe di Gesù e per ricordare al mondo intero il quinto comandamento: “Non uccidere”.
La Madonna è stata mandata da Dio come “Madre di Luce dei Bambini mai Nati” per portare la pace nelle famiglie, perché ha detto che per ogni bambino ucciso nel grembo materno il demonio acquista potere e distrugge una famiglia.
Da quel giorno la Madonna mi guida passo dopo passo.
 
INDULGENZA PLENARIA PER IL PECCATO DELL’ABORTO
 
La Madonna desiderava che il Santo Padre dicesse «Sì» al Suo Cuore Immacolato. L’11 luglio 2018 la Madonna ha detto: «Figlia mia, tieniti pronta perché il Santo Padre benedirà questo dipinto voluto da Dio, per mezzo del Sangue di mio Figlio Gesù».  Ciò che la Madonna profetizzò avvenne. Così, per grazia ricevuta, il 28 giugno 2019, il Signore mi concesse di incontrare il Santo Padre nell’Aula Nervi.
In quell’occasione Papa Francesco, già informato sul quadro e sulla devozione alla “Madre di Luce dei Bambini mai Nati”, ha benedetto l’immagine con la relativa preghiera e la missione che mi è stata affidata.
Quel giorno il Santo Padre, oltre a benedire l’immagine del dipinto, mi ha chiesto di poter tenere una tela per sé. Ha detto anche che l’immagine della Madonna poteva essere diffusa, accompagnata dalla preghiera “Madre di Luce dei Bambini Mai Nati”, affinché tutti potessero pregare con la Sua benedizione.
Inoltre, ha accolto la richiesta della Madonna di concedere l’Indulgenza Plenaria per il peccato dell’aborto, pronunciando per tre volte il suo “Sì” in presenza di testimoni.
L’Indulgenza Plenaria si ottiene alle solite condizioni della Chiesa (Confessione Sacramentale, Comunione Eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) a tutti coloro che reciteranno Sette Ave, Sette Gloria e Un Pater e invocheranno la Madre di Luce dei Bambini mai Nati davanti alla sua immagine, recitando la preghiera che l’accompagna, autorizzata il 17 febbraio 2020 dall’Arcivescovo Filippo Santoro di Taranto con il consenso del Santo Padre.
L’indulgenza può essere applicata una volta al giorno per sé o a un’anima del Purgatorio.
Preghiamo che un giorno la Chiesa autorizzi formalmente l’Indulgenza Plenaria per il peccato dell’aborto, ma nel frattempo rinfrancati e incoraggiati dalla benedizione del Santo Padre, possiamo recitare la Preghiera dettata dalla Madonna, perché in tutto il mondo la si invochi a difesa della Vita.
Successivamente, per volontà della Madonna, ci sono state altre lettere che ho inviato a Papa Francesco. Il 27 agosto 2024 il Santo Padre mi ha inviato per iscritto la Sua Santa Benedizione, esortandomi a proseguire con fiducia nel cammino di fede.
L’ultima lettera che ho inviato a Papa Francesco riguardava la richiesta della Madonna di ufficializzare il culto, poiché ogni 5 del mese in molte Chiese si celebra la Messa per i Bambini mai Nati, si espone l’immagine e si recita la preghiera. La Madonna desiderava che il Santo Padre ricevesse a Roma il dipinto originale della “Madre di Luce dei Bambini mai Nati”.
In quel periodo il Santo Padre era ricoverato in ospedale; mi ha risposto il 17 marzo 2025, ma la sua lettera mi è arrivata solo il Sabato Santo. Il Lunedì dell’Angelo, purtroppo, è ritornato alla casa del Padre. La Madonna mi aveva detto che avrebbe avuto il tempo di risponderle, e così è stato: nella sua lettera accettava di ricevere il dipinto della “Madre di Luce dei Bambini mai Nati” e rinnovava la sua benedizione. Il giorno di Pasqua, con un filo di voce, ci ha invitato a ricordare nella preghiera anche i Bambini mai Nati, segno di quanto la Madonna avesse toccato il suo cuore. Lo considero un dono dal Cielo.
In tutto questo non intendo affermare che la Chiesa abbia ufficializzato il culto, sebbene la Dottrina della Fede è informata. Ho scritto a Papa Leone XIV per metterlo al corrente e ho avuto la grazia, prima di Natale 2025, di incontrarlo brevemente in un’udienza privata. Preghiamo affinché possa sostenere questo desiderio della Madonna, Madre di Luce, affinché nella Chiesa si possano ricordare gli ultimi: i Bambini mai Nati.
Vado avanti con la benedizione di chi rappresenta la Chiesa. «Nulla è facile», ha detto la Madonna, ma tutto accetto per amore suo. Questa è la mia testimonianza secondo la volontà di Dio; ma mi sottometto pienamente alla Chiesa e farò ciò che mi indicherà, perché questo è ciò che la Madonna vuole da me.

Preghiera:

Madre di Luce dei Bambini mai Nati
dettata dalla Madonna a Ada Maria il 12 luglio 2016
 
Madre di Luce dei Bambini mai Nati, accogli nel tuo Cuore Materno misericordioso i figli delle donne che abortiscono. Consola un cuore pentito di mamma, dona la pace e l’amore di Dio. Per amore di Gesù, asciuga le lacrime di chi ha perso un figlio. Trasforma il dolore di chi vuole essere mamma in gioia materna. Prega per noi peccatori, Mamma di Cristo Celeste Divino. Creatura dal Cuore immenso! Regina della pace.
Regina dell’Amore Materno. Per amore del Santo Cuore di Gesù, intercedi e chiedi che lo Spirito Santo di Dio possa illuminare il cuore di tutte le donne del mondo.
Fa’ che amino il figlio che portano in grembo, come Gesù ha amato noi, morendo sulla Croce ancor prima che nascessimo. Amen
 
7 Ave, 7 Gloria, 1 Pater
 
Con autorizzazione ecclesiastica
† Filippo Santoro Arcivescovo Metropolita di Taranto

Preghiera:

Madre di Luce dei Bambini mai Nati
dettata dalla Madonna a Ada Maria il 12 luglio 2016
 
Madre di Luce dei Bambini mai Nati, accogli nel tuo Cuore Materno misericordioso i figli delle donne che abortiscono. Consola un cuore pentito di mamma, dona la pace e l’amore di Dio. Per amore di Gesù, asciuga le lacrime di chi ha perso un figlio. Trasforma il dolore di chi vuole essere mamma in gioia materna. Prega per noi peccatori, Mamma di Cristo Celeste Divino. Creatura dal Cuore immenso! Regina della pace.
Regina dell’Amore Materno. Per amore del Santo Cuore di Gesù, intercedi e chiedi che lo Spirito Santo di Dio possa illuminare il cuore di tutte le donne del mondo.
Fa’ che amino il figlio che portano in grembo, come Gesù ha amato noi, morendo sulla Croce ancor prima che nascessimo. Amen
 
7 Ave, 7 Gloria, 1 Pater
 
Con autorizzazione ecclesiastica
† Filippo Santoro Arcivescovo Metropolita di Taranto